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Storie di F.S. 5

Il treno viaggia su delle rotaie.
Le rotaie trasportano persone.
Le persone viaggiano con dei bagagli.
I bagagli sul treno si mettono su delle piccole astine verticali, site sopra i posti a sedere, le quali fungono da portabagagli.
Sui posti a sedere quindi si siedono (se il posto è poi libero, si stendono) le persone, e non i bagagli.

Questo basilare e scontato preambolo lo scrivo a te, vecchio rincoglionito, con cui ho litigato durante il tragitto Barletta - Bologna, dato che non riuscivi a capire che un posto non occupato da un essere vivente, in un Espresso notturno delle 00:45, è davvero sprecato destinarlo "alle cose da mangiare”
Mio caro analfabeta di un vecchio testardo che non sei altro, anche io trasporto “ le cose da mangiare”, amorevolmente preparate e conservate da mia nonna e mia madre, vuoi sapere però qual è la differenza? Io ho una spaziosa borsa frigo, non tre zaini minuscoli e poco pratici cho occupano indebitamente posti liberi. E in più la mia borsa frigo è geometricamente incastrata nel portabagagli e non ostacola/occupa abusivamente nessun altro posto idoneo per stendersi, riposare, tentare di dormire.

Inoltre caro vecchio coglione, è anche a tua figlia che mi rivolgo. Se tu sei minorato e comunichi con lei in dialetto barese pensando di non farti capire e bestemmiandomi per ore intere: <Mòòò e cùss stè all’albèrgh?> , non posso mica prendermela con te, come detto, sei minorato…
È tua figlia che essendo più giovane e di te e vedendomi salire a Barletta, ripeto a Barletta non a Sondrio, dovrebbe dirti di moderare il linguaggio.
Evidentemente qualche gene minorato, l’hai trasmesso anche a lei…
E sinceramente, mi spiace.

Pubblicato il 9/10/2008 alle 0.4 nella rubrica Storie di F.S..

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